ENEA aggiorna i vademecum Ecobonus 2026
Il 9 ottobre 2026 ENEA ha comunicato la disponibilità di 13 vademecum aggiornati, dedicati alle principali tipologie di intervento di efficientamento energetico ammesse all’Ecobonus.
L’aggiornamento, predisposto dal Dipartimento Efficienza Energetica, tiene conto delle novità introdotte dal D.M. 26 ottobre 2025 e dal D.Lgs. 5/2026.
I documenti forniscono indicazioni sui requisiti tecnici, sulle spese ammissibili e sugli adempimenti previsti per le diverse categorie di intervento.
Si tratta di strumenti utili sia nella fase di valutazione preliminare sia durante la predisposizione delle pratiche ENEA.
Quali interventi sono interessati?
I vademecum aggiornati riguardano diverse tipologie di interventi, tra cui:
- Sostituzione di serramenti e infissi, con particolare riferimento ai requisiti prestazionali applicabili.
- Coibentazione delle strutture edilizie, per il miglioramento dell’isolamento termico dell’involucro.
- Installazione di schermature solari, secondo le condizioni tecniche previste.
- Sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale, comprese le tecnologie disciplinate dai rispettivi vademecum.
- Installazione di pompe di calore e sistemi ibridi.
- Installazione di collettori solari.
- Sistemi di building automation, per la gestione e il controllo degli impianti.
- Interventi di riqualificazione energetica globale, nei casi previsti dalla disciplina applicabile.
Per ciascuna categoria è necessario consultare il documento specifico, poiché condizioni di ammissibilità, requisiti tecnici e documentazione possono variare.
L’inclusione di una tecnologia in un vademecum non implica automaticamente che ogni intervento realizzato con quella tecnologia sia agevolabile.
Pratiche ENEA: quando è necessaria la comunicazione?
La trasmissione dei dati all’ENEA è prevista per gli interventi che rientrano nelle specifiche disposizioni relative alle detrazioni fiscali per l’efficienza energetica.
È importante distinguere due ambiti.
Ecobonus
Riguarda gli interventi di riqualificazione energetica disciplinati dalla normativa di riferimento, per i quali devono essere rispettati specifici requisiti tecnici e documentali.
Bonus Casa
Per determinati interventi di recupero edilizio che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili è prevista la trasmissione delle informazioni attraverso l’apposita sezione del portale ENEA.
Non tutti gli interventi edilizi richiedono una comunicazione ENEA.
Prima di predisporre la pratica occorre quindi individuare correttamente la tipologia di lavoro, la disciplina fiscale applicabile e gli adempimenti effettivamente richiesti.
Quali documenti servono per una pratica ENEA?
La documentazione necessaria dipende dalla tipologia di intervento e dalle disposizioni applicabili.
In generale, la gestione della pratica può richiedere la raccolta e la verifica di:
- Dati identificativi dell’immobile e del beneficiario.
- Informazioni tecniche relative all’intervento eseguito.
- Schede tecniche e certificazioni dei prodotti installati.
- Dati sulle prestazioni energetiche dei componenti o degli impianti.
- Documentazione relativa alle spese sostenute.
- Asseverazioni e ulteriori elaborati tecnici, quando previsti.
- Informazioni necessarie alla compilazione della scheda descrittiva sul portale ENEA.
La semplice disponibilità di fatture e schede prodotto non è sempre sufficiente.
Occorre verificare che i dati siano coerenti tra loro e che le caratteristiche dell’intervento soddisfino i requisiti richiesti dalla disciplina applicabile.
Scadenze ENEA 2026: attenzione al termine dei 90 giorni
Per le comunicazioni soggette al termine ordinario, la trasmissione deve essere effettuata entro 90 giorni dalla conclusione dei lavori, secondo le regole applicabili.
Nel 2026, tuttavia, ENEA ha previsto specifiche decorrenze connesse all’aggiornamento dei portali.
Con l’avviso del 25 giugno 2026, l’Agenzia ha chiarito che:
- Per gli interventi iniziati dal 4 febbraio 2026 e conclusi prima del 25 giugno 2026, il termine dei 90 giorni decorre dal 25 giugno 2026.
- Per gli interventi iniziati prima del 4 febbraio 2026, così come per quelli conclusi dal 25 giugno 2026, il termine decorre dalla data dichiarata di fine lavori.
Per altre situazioni, comprese alcune casistiche relative a lavori conclusi tra il 2025 e l’inizio del 2026, ENEA ha pubblicato ulteriori indicazioni.
È quindi necessario verificare la decorrenza applicabile al singolo intervento, senza presumere che tutte le pratiche seguano automaticamente lo stesso calendario.
Serramenti, impianti e isolamento: perché le verifiche tecniche sono importanti
La sostituzione di infissi, l’installazione di pompe di calore e gli interventi sull’involucro edilizio rappresentano attività frequenti nell’ambito della riqualificazione energetica.
Tuttavia, l’esecuzione dell’intervento non garantisce, da sola, il rispetto delle condizioni richieste per accedere a una determinata agevolazione.
Nel caso dei serramenti, ad esempio, possono assumere rilievo le caratteristiche dell’edificio, la natura della sostituzione e le prestazioni termiche dei componenti installati.
Per gli impianti occorre valutare le caratteristiche del sistema esistente, della tecnologia adottata e delle condizioni previste dalla normativa.
Negli interventi di isolamento termico è necessario considerare le prestazioni delle strutture e i requisiti applicabili alla specifica lavorazione.
Una verifica tecnica preventiva permette di individuare eventuali criticità prima della conclusione dei lavori e della predisposizione della comunicazione.
La gestione delle pratiche ENEA con GRM Group
GRM Group offre servizi di consulenza tecnica e supporto documentale per gli interventi di efficientamento energetico.
Le attività possono comprendere:
- Verifica preliminare dei requisiti tecnici dell’intervento.
- Analisi della documentazione disponibile e individuazione delle eventuali integrazioni necessarie.
- Controllo dei dati tecnici relativi ai componenti e agli impianti installati.
- Predisposizione e trasmissione delle comunicazioni ENEA, nei casi previsti.
- Consulenza sugli adempimenti tecnici e documentali collegati agli interventi di riqualificazione energetica.
L’obiettivo è assicurare una gestione coordinata delle informazioni tecniche e della documentazione, nel rispetto delle disposizioni applicabili.
Il supporto può essere rivolto a proprietari, professionisti e imprese che necessitano di competenze specialistiche nella gestione degli adempimenti ENEA.
Conclusioni
L’aggiornamento dei vademecum ENEA 2026 conferma l’importanza di verificare attentamente i requisiti tecnici e documentali degli interventi di efficientamento energetico.
La corretta gestione di una pratica non si limita all’inserimento dei dati nel portale, ma richiede un’analisi preventiva dell’intervento, della documentazione e delle disposizioni applicabili.
GRM Group affianca clienti e operatori del settore nella gestione tecnica e documentale delle pratiche ENEA, contribuendo a rendere più chiaro e strutturato il percorso degli adempimenti.
Fonti e approfondimenti
ENEA – Aggiornamento vademecum Ecobonus, 9 ottobre 2026
https://www.media.enea.it/comunicati-e-news/archivio-anni/anno-2026/energia-ecobonus-enea-aggiorna-vademecum-su-interventi-di-efficientamento.html
ENEA – Vademecum Ecobonus
https://www.efficienzaenergetica.enea.it/detrazioni-fiscali/ecobonus/vademecum/
ENEA – Portale Bonus Fiscali
https://bonusfiscali.enea.it/












