I primi dati del 2026 parlano chiaro: cappotti termici, infissi ad alta efficienza e pompe di calore ibride dominano le pratiche GSE del Conto Termico 3.0. Secondo il Rapporto Annuale ENEA 2025 e le analisi del Sole 24 Ore, questi tre interventi coprono oltre l’80% delle richieste approvate, grazie a massimali finalmente adeguati ai prezzi reali, procedure semplificate e una platea di beneficiari molto più ampia.
Cappotti termici: il re indiscusso
Non è una sorpresa: il cappotto termico resta l’intervento più richiesto, con il 28% delle pratiche GSE. I motivi sono semplici ma potenti. I massimali passano da 150-200 €/m² del 2.0 a 200-250 €/m² nel 3.0, con percentuali di incentivo che arrivano al 65% per PA e Terzo Settore, e addirittura al 100% nei Comuni sotto i 15.000 abitanti.
Il Sole 24 Ore evidenzia come le Pubbliche Amministrazioni stiano accelerando su scuole e ospedali, mentre per le imprese il cappotto su capannoni diventa strategico per ridurre i consumi del 15-20%. La vera svolta? La cumulabilità con Ecobonus residui e la possibilità di pacchetti integrati (cappotto + pompa + building automation) che spingono l’incentivo oltre il 70%.
Infissi: semplicità che paga
La sostituzione dei serramenti è seconda in classifica (19% pratiche) e vince per velocità: accesso diretto, erogazione unica fino a 5.000€, GSE risponde in 90 giorni. Il Conto Termico 3.0 premia i sistemi filtranti solari classe ≥3 (180 €/m²) e infissi con Uw ≤1,0 W/m²K (400-600 €/unità), perfetti per condomini e PMI.
Rapporto ENEA: risparmio bollette del 20% già dal primo anno, con picchi del 25% se abbinati al cappotto. Per i progettisti è un’ottima porta d’ingresso: computi semplici, asseverazioni standard, cliente soddisfatto subito.
Pompe di calore ibride: la tecnologia del futuro
Le pompe aria-acqua, geotermiche e soprattutto ibride coprono il 32% del totale: massimali da 3.000 a 4.500 €/kW, 65% privati, 100% PA. Il Sole 24 Ore registra un +40% di richieste per configurazioni pompa + caldaia + fotovoltaico/accumulo/colonnine EV, grazie al premio extra del 20% per le ibride.
ENEA conferma: le pompe ibride garantiscono indipendenza energetica anche in climi freddi, mentre building automation classe B (400-600 €) completa il pacchetto smart, riducendo i consumi del 12-15% aggiuntivo.
Perché questi tre interventi vincono
- Massimali realistici: adeguati ai costi 2025-2026, non fermi al 2016
- Platea amplissima: PA, Terzo Settore, imprese capannoni, condomini
- Procedure velocissime: Portaltermico 3.0 con 75% approvazioni entro 30 giorni
- Pacchetti integrati: cappotto + infissi + pompa + BA = 65-85% incentivo
GSE riporta che il 70% delle pratiche riguarda PA e Terzo Settore, ma le imprese del terziario stanno crescendo rapidamente (+25% vs 2024).
Cosa significa per i progettisti
Per studi tecnici e ingegneri queste sono opportunità d’oro:
- Pacchetti vincenti: cappotto + infissi classe Uw1 + pompa ibrida + BA = incentivo 70-85%
- Target prioritari: scuole PA, condomini centrali, capannoni PMI
- Documentazione essenziale: APE ante/post, calcoli Uw certificati, asseverazione GSE standard
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Approfondimenti e fonti












